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Maid: Margaret Qualley racconta l’esperienza vissuta sul set con sua madre Andie MacDowell

Emozionante, straziante, trasparente. La serie Maid è un progetto necessario, capace di toglierti il fiato e lasciarti stupefatta per giorni. Netflix ci mostra così la serie ispirata all’autobiografia di Stephanie Land dal titolo ‘Donna delle pulizie. Lavoro duro, paga bassa e la volontà di sopravvivere di una madre’, entrata nella classifica dei bestseller del New York Times.

Margaret Qualley interpreta tutto l’amore, il coraggio incessante e la forza naturale di Alex, una giovane donna e madre, che sfugge alle violenze del compagno e cerca di costruire un futuro migliore per la sua bambina. Al fianco di Alex, troviamo la particolare e coinvolgente madre Paula, interpretata da una strepitosa Andie MacDowell. Nel corso degli episodi, il rapporto tra le due donne vive una serie di momenti colmi di difficoltà, dolore e vicinanza. Quello che molti non sanno è che Andie Mac Dowell e Margaret Qualley sono realmente madre e figlia ed hanno interpretato in modo sorprendente ed estremamente realistico il rapporto tra Alex e Paula.

Maid: Margaret Qualley racconta l'esperienza vissuta sul set con sua madre Andie MacDowell
MAID (L to R) ANDIE MACDOWELL as PAULA in episode 103 of MAID Cr. RICARDO HUBBS/NETFLIX © 2021

In una recente intervista a Collider, Margaret Qualley ha raccontato in che modo è riuscita a coinvolgere sua madre Andie MacDowell all’interno della serie Maid, prodotta da Margot Robbie:

«Per tutto il tempo, sono stato contenta, sì. È stata una mia idea. Ne ero così entusiasta. Ero in Canada in quarantena e il ruolo di mia madre era ancora aperto, e mi sono resa conto che ho sempre voluto lavorare con mia madre. E poi, ho pensato: “Whoa, è questo. Mia madre deve farlo”. E ho chiamato Margot Robbie e le è piaciuta l’idea. Tutti erano a bordo ed erano davvero entusiasti. E poi, stavo solo incrociando le dita, sperando che mia madre volesse farlo, e sono stata fortunata. Voleva farlo ed è venuta in Canada, è stato un vero sogno lavorare con lei».

Inoltre, Margaret ha raccontato: «È stata una delle esperienze più surreali della mia vita. In generale, c’è la comodità di avere tua madre nello stesso posto quando sei nel mezzo di una pandemia e sei lontana da casa per nove mesi, poi c’è tutto il lavoro di mia madre, di cui sono completamente in soggezione e non potrei ammirarla di più, e poi c’è questa cosa in cui entri nella stanza e tua madre sta interpretando tua madre e questo cambia decisamente la situazione. È il più grande imbroglio che sia mai riuscita a mettere a segno».

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